Il campo dell’arredo: ergonomia ed estetica
Di Daniele GrattieriOrganizzare, arricchire e abbellire uno spazio interno – pubblico o privato che sia – significa arredare. Oltre all’aspetto estetico inerente ad aspetti come il colore delle pareti, lo stile del mobilio, l’allestimento e le decorazioni da parete o da terra, un altro aspetto deve avere un valore rilevante: l’ergonomia del mobilio. Per comprendere bene questo concetto, riportiamo degli esempi che toccano diversi settori.
Gli arredi per ufficio devono avere, partendo dalle poltrone moderne New Line Office e arrivando alla scrivania, come caratteristica primaria l’ergonomia. Cioè, detto in parole molto povere, far sì che l’interazione del corpo umano con gli oggetti con cui entra in contatto “funzioni”. L’altezza di un sedile, i meccanismi di rotazione, l’oscillazione, il movimento dello schienale, il movimento simultaneo sedile-schienale, le ruote autofrenanti, il supporto lombare sono gli elementi che devono donare il miglior comfort in modo tale che l’operatore possa trovarsi a suo agio e dare il suo meglio a livello lavorativo. Un giusto equilibrio tra benessere fisico e psicologico aiuta il lavoratore a essere sempre al top delle sue prestazioni.
Se si passa al mondo degli arredamenti scolastici, la filosofia cambia poco – anzi, è più accentuata l’importanza al benessere fisico dell’alunno. In questo settore il comfort – ovvero uno schienale ergonomico per una postura corretta – è unito alla sicurezza che fa riferimento alle tavolette di scrittura anti-panico, alla possibilità di evacuazione veloce, alla struttura e ai raccordi privi di spigoli.
Come ultima cosa va detto anche che gli arredi scolastici, con il passare del tempo e l’evolversi della tecnologia, si sono adeguati alle trasformazioni tecnologiche. Così i banchi sono diventati informatici con porta-computer, le sedute hanno un braccio snodato con posizione di ritorno, sono munite di viteria antisvitamento e dadi autobloccanti, tutti elementi atti a garantire sempre comfort, ordine e sicurezza.
Altro settore in cui l’ergonomia è un valore a cui viene data un’importanza rilevante sono gli arredi per teatri e auditorium. Le poltrone per teatri, sale congresso e auditorium devono essere in grado di far godere al meglio ogni forma di spettacolo a cui si assiste. Per questo cui una poltrona deve essere imbottita nella giusta maniera, essere dotata di un interasse ideale tra posto e posto e tra fila e fila. Senza dimenticare l’importanza da riservare all’acustica.
Questi tre ambiti rappresentano il fiore all’occhiello del “made in Italy” nell’industria del mobile, che continua a mantenersi al passo con l’evoluzione tecnologica per migliorare funzionalità e stile dei progetti.
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